Visualizzazione post con etichetta ancona. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ancona. Mostra tutti i post

sabato 13 novembre 2010

DOMENICA 14 NOVEMBRE - CALPESTARE L'OBLIO AD ANCONA


Domenica 14 novembre 2010 ore 17-23
Casa delle Culture, Via Vallemiano 46 - Ancona

Calpestare l'oblio. Cento poeti italiani contro la minaccia incostituzionale"

PROGRAMMA

Ore 17 - Inaugurazione della mostra con le illustrazioni originali dell’antologia di poesia civile “Calpestare l’oblio”, a cura di Nicola Alessandrini e Valeria Colonnella. Dal 14 novembre al 10 dicembre, mercoledì e venerdì ore 17-19.
Proiezione del video “Correspondecias” di Loris Ferri e Stefano Sanchini.

Ore 18 - Letture dei poeti di “Calpestare l’oblio”: Maria Lenti, Maria Grazia Maiorino, Renata Morresi, Davide Nota, Natalia Paci, Antonella Ventura
Interviene il giornalista dell’Unità Pietro Spataro

Ore 19 - Open mic: microfono aperto al pubblico per letture di versi ispirati alla Resistenza. In collaborazione con Associazione LeggIo.

Ore 20 - Aperitivo bio a cura del Circolo Equo & Bio.

Ore 21 - Letture dei poeti di “Calpestare l’oblio”: Fabio Orecchini, Enrico Piergallini, Francesco Scarabicchi, Alessandro Seri, Enrico Maria Simoniello
Interviene il giornalista dell’Unità Pietro Spataro

Info: www.casacultureancona.it argo@argonline.it 335 1099665

Organizzazione: Casa delle Culture
Con il contributo di: Provincia di Ancona Comune di Ancona
in collaborazione con: Istituto Storia Marche Anpi
con il Patrocinio di: I Circoscrizione – Comune di Ancona

*

Domenica 14 novembre verrà presentata ad Ancona, nell'ambito della rassegna di arte e impegno civile Linee di resistenza, l'edizione cartacea integrale dell'e-book "Calpestare l'oblio. Cento poeti contro la minaccia incostituzionale, per la resistenza della memoria repubblicana", grande opera di poesia civile che nel novembre 2009 e nei mesi seguenti ha scatenato un acceso dibattito sui principali media nazionali (L’Unità, MicroMega, Corriere della Sera, Radio 24, Reset, Gli altri, Il Giornale, Libero, Il Foglio, Il manifesto) e internazionali (Le Monde diplomatique).

Calpestare l'oblio sarà la prima uscita della Collana Argo per le Edizioni Cattedrale (in libreria da dicembre).

Cento poeti italiani contro la minaccia incostituzionale, per la resistenza della memoria repubblicana
A cura di Davide Nota e Fabio Orecchini
Illustrazioni e grafica a cura di Nicola Alessandrini e Valeria Colonnella
Con una introduzione di Valerio Cuccaroni e un intervento di Luigi-Alberto Sanchi
Collana Argo, Cattedrale, Ancona, 2010, € 15 Copyleft

mercoledì 26 agosto 2009

MARE MOSTRUM - LABORATORIO DI RILEGATURA D'ARTE LIBRARE, ANCONA


dal 28 agosto al 13 settembre 2009
inaugurazione 28 agosto ore 18.00
Laboratorio di rilegatura d'arte LIBRARE
via S. Pietro, 9 - Ancona
info: 3498111739 - 333395029
lobarto@libero.it
hernankad@gmail.com
ingresso libero
orario: 18.00 - 21.00
artisti: Nicola Alessandrini, Lorenzo Bartolucci,
Hernan Chavàr, Marco Bozzi
curatore: Daniele De Angelis
coordinamento: Stefania Giuliani


Venerdi 28 agosto alle ore 18.00, presso il Laboratorio di rilegatura d'arte LIBRARE di Ancona, si inaugura la collettiva di arte contemporanea MARE MOSTRUM. La mostra, organizzata da Stefania Giuliani e patrocinata dal Festival Adriatico Mediterraneo di Ancona, è curata da Daniele De Angelis e vede coinvolti quattro giovani artisti: Nicola Alessandrini, Lorenzo Bartolucci, Hernan Chavàr, Marco Bozzi. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 18.00 alle 21.00 fino al 13 settembre.

“Questa distesa liquida è, allora, specchio di contraddizioni e violenze tutte umane, spazio naturale indifferente e impassibile agli accadimenti dell'uomo, ma da questo oltraggiato e stravolto; proprio intorno a tali contrasti si muovono le opere di Nicola Alessandrini, Lorenzo Bartolucci, Hernan Chavàr e Marco Bozzi, in quello squarcio tra realtà indotta e subita, e realtà obliata e taciuta. L'arte, aggirando retorica e sentimentalismo paralizzante, appare come atto utile per “attraversare” la realtà, come una zattera capace di incarnare esistenze, azioni, pensieri ed emozioni, “dis-velandoli” alle nostre coscienze e non semplicemente “ri-velandoli”, come accade con altri media, ai nostri occhi” (dal testo introduttivo di Daniele De Angelis)

L’inaugurazione dell’esposizione è prevista per il 28 agosto 2009 alle ore 18.00
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 18.00 alle 21.00 fino al 13 settembre 2009
Gli artisti coinvolti sono: Nicola Alessandrini, Lorenzo Bartolucci, Hernan Chavàr, Marco Bozzi

giovedì 19 marzo 2009

PAOLO ICARO - PINACOTECA COMUNALE "FRANCESCO PODESTI" - PALAZZO BOSDARI - ANCONA


dal 21 marzo al 26 aprile 2009
inaugurazione 21 marzo ore 17:30
Pinacoteca Comunale "Francesco Podesti" - Palazzo Bosdari
via Ciriaco Pizzecolli 17 - Ancona
tel +39 0712225041
biglietti: gratuito alla raccolta di disegni di Paolo Icaro
(sala esposizioni piano terra accesso Pinacoteca);
euro 4,60 (riduzioni di legge e titolari Carta Musei Marche
e Carta Sistema Museale della Provincia di Ancona)
agli interventi di Paolo Icaro in dialogo con i capolavori di grandi maestri
quali Lorenzo Lotto e Sebastiano del Piombo nelle sale superiori della Pinacoteca
e in tutte le sale della Pinacoteca;
gratuito a tutte le sale della Pinacoteca nei giorni 21 marzo inaugurazione,
2 marzo per l'incontro con Ludovico Pratesi,
nei giorni degli altri incontri
e dal 18 al 26 aprile in occasione della settimana della cultura
orari: da martedì a sabato ore 9.00-19.00,
domenica e lunedì festivi ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00
chiuso lunedì non festivi
curatore: Gabriella Papini, Stefano Verri
catalogo: progetto editoriale a cura di Gabriella Papini,
con un saggio critico di Stefano Verri


Dal 21 marzo al 26 aprile Paolo Icaro alla Pinacoteca comunale di Ancona, l’esposizione di uno dei protagonisti maggiori dell’arte contemporanea.
Artista fuori dagli schemi e dalle convenzioni delle diverse correnti artistiche Paolo Icaro può essere considerato uno dei protagonisti più interessanti della recente contemporaneità.
Il progetto espositivo prende avvio il 21 marzo, ore 17.30, per proseguire fino al 26 aprile 2009, in concomitanza della giornata mondiale della poesia e con la partecipazione di Ermanno Bencivenga (Università California-Irvine) per la sezione “Arte tra poesia e pensiero: emozioni del creare“, con una conversazione inserita nel calendario della rassegna di filosofia “Emozioni vitali 2 - Festival del pensiero“, curata da Giancarlo Galeazzi.
Previsti un incontro con Ludovico Pratesi il 2 aprile ed una serie momenti pubblici per la Settimana della Cultura dal 18 al 26 aprile 2009.
Difficilmente inscrivibile all’interno di uno dei numerosi -ismi che costellano la Storia dell’Arte del secondo Novecento, Paolo Icaro costruisce una ricerca propria e personale caratterizzata da un profondo rigore teorico e formale, che si manifesta nel disegno, nella performance e soprattutto nella scultura e nelle installazioni.
Misura e trasformazione sembrano essere i cardini attorno a cui ruota una poetica che sviluppa alcuni temi cari al grande pensiero filosofico del secolo appena concluso. Una poetica che rimette l’uomo e la sua attitudine di faber, di trasformatore, al centro dell’universo.
Il gesso, le pietre, il metallo, elementi naturali e primordiali, vengono trasformati dall’operare dell’artista e nel prendere forme nuove mutano il proprio valore semantico. Ma la ricerca di Paolo Icaro va oltre, coinvolgendo attraverso le sue presenze, l’assenza dello spazio circostante. I materiali si fondono e diventano oggetti che nell’installazione complessiva mutano il valore ed il senso del luogo che li ospita, che soggiace alle regole imposte dall’opera, al pensiero forte e dominante dell’artista.
In questa occasione Paolo Icaro propone due interventi al piano nobile della Pinacoteca Francesco Podesti di Ancona, nella Sala del Cinquecento veneziano che ospita alcuni capolavori di grandi Maestri dell’arte italiana. Un cortocircuito temporale in cui l’antico ed il moderno vegono delicatamente invitati a convivere.
In Ombra 90° stele in gesso del 1996, l’elemento lineare dell’angolo retto viene accentuato da un lato scurito dalla grafite, un’ombra insita nell’oggetto che avvia un dialogo silenzioso e poetico con l’ombra proiettata dall’uomo sul libro nel Ritratto di Francesco Arsilli dipinto da Sebastiano del Piombo. Lo spazio dipinto si dilata fino a pervadere la Stele creando un luogo sospeso in cui le due opere sembrano convivere integrandosi l’una all’altra.
Le Stele di Icaro sono leggerezza e tensione, poesia e rigore, purezza e commistione. Lassù: per un blu K. cresce rapida verso l’alto, innalzando al cielo una spugna sintetica intrisa di un particolarissimo pigmento blu, un movimento ascensionale, come quello creato da Lorenzo Lotto nell’opera Madonna col Bambino nota come Pala dell’Alabarda, dove ogni linea sembra spingere la Madonna, vestita del suo splendido manto blu, verso la gloria dell’incoronazione. Anche qui, lo spazio dipinto sublima i contorni della tela quasi ad entrare, nella suggestione delle cromie, in un tempo ed uno spazio diversi. Una frattura della linearità in cui l’intervento contemporaneo non rappresenta più una semplice associazione o confronto, ma diventa soggetto ed oggetto di un’interazione vera e profonda sul piano estetico e formale. Così due stele, due presenze, due inattesi visitatori si relazionano con le suggestioni di due antichi Maestri. Un dialogo fatto di suggestioni estetiche, di luci, di ombre e di colori.
Il piano terra della Pinacoteca ospiterà invece una raccolta di disegni, alcuni dei quali proposti per la prima volta in Italia, altri assolutamente inediti. Una selezione operata privilegiando un percorso estetico in cui vengono alla luce le caratteristiche salienti che nel corso degli anni hanno caratterizzato la poetica di questo Maestro dell’Arte Italiana. Un percorso che dalle meditazioni sul segno ci porta al rigore concettuale delle Mappe del 1978 o degli Scomposti del 1986, ed ai disegni graffiti (Pulp Drawing, 1964) dove disegno e scultura sembrano quasi fondersi. Un’esperienza che ci porta fuori dalla bidimensionalità classica della grafica introducendoci in un luogo dove il disegno invade la terza dimensione, quella della scultura per arrivare alla quarta: il tempo.